Il mondo non è fatto di bit. È fatto di pietre, di sangue e di errori che non si possono correggere con un <undo>.
Dicono che il binario sia pulito. Uno o zero. Acceso o spento. Una menzogna. La verità abita nel fango che sta nel mezzo.
Non cerco la precisione del futuro, ma la verità del residuo.
Mi chiamo G_DEAN. Mi muovo negli spazi bianchi tra il codice e la carne, dove l’algoritmo fallisce e l’umano riaffiora sotto forma di anomalia. Scrivo perché il silenzio digitale è troppo denso per essere ignorato.
Braci è il mio archivio di poesie: frammenti di calore recuperati da una società asettica.
Storie è il mio laboratorio di prosa: indagini su mondi dove l'efficienza ha vinto, ma il senso è andato perduto.
Sono un architetto di sistemi che ha imparato a preferire l'errore alla perfezione. Benvenuto nel mio database.
— G. Dean